Probabilmente lo sapete, ma non esiste solo la SIAE come modello di “gestione” del mondo musicale. Non parlo di questioni burocratiche o legislative, parlo proprio del modello di distribuzione e del concetto di “diritto d’autore” profondamente diversi che ci sono dietro.
La digitalizzazione dei suoni ha aperto scenari del tutto inediti e problematiche anche legali non indifferenti. Ma sono nate anche idee nuove, legate al concetto di condivisione, di community e collaborazione, che sono delle colonne portanti del web attuale e sempre più di quello che verrà.
Questo sito, ad esempio, permette di ascoltare musica liberamente e legalmente: artisti emergenti pubblicano le loro canzoni e voi potete ascoltarle o scaricarle:
“Su jamendo, gli artisti permettono a tutti di scaricare e condividere la loro musica. È gratuito, legale e illimitato.
Ti piacciono degli artisti? Pagali direttamente o falli conoscere ad altri.”
Come è possibile? In breve gli artisti usano licenze Creative Commons! Cito la loro spiegazione:
“Offriamo la possibilità di distribuire musica liberamente ed in modo del tutto gratuito, preservando al tempo stesso i diritti fondamentali dell’autore.
Quando pubblichi un album su jamendo, devi scegliere una delle licenze Creative Commons, che ti aiutano a definire i diritti ed i limiti di utilizzo relativi alla tua musica. Il tuo pubblico sarà informato dei diritti che ha, mentre effettua il download della musica.
La chiave di questo modello di licenza è che hai il potere di definire le modalità di distribuzione del tuo album. Ciò può essere fatto in base ai seguenti 4 criteri:
- Attribuzione: L’utente deve sempre nominare l’autore originale.
- Non commerciabilità: L’utente non è autorizzato ad usare il tuo lavoro a scopi commerciali, senza prima chiedere il tuo permesso.
- Nessun Lavoro Derivato: L’utente non può alterare, trasformare o prendere il tuo lavoro come spunto per il proprio, senza prima chiedere il tuo permesso.
- Condividi allo stesso modo: Se un utente altera, trasforma o prende il tuo lavoro come spunto per il proprio, deve distribuire quest’ultimo sotto la stessa licenza.
Queste 4 condizioni possono essere combinate. Per ulteriori informazioni, ti invitiamo caldamente a visitare il sito web di Creative Commons.”
Beh… interessante direi!! ..Buon ascolto!